venerdì 3 agosto 2018

Come stanno i tuoi ammortizzatori?

Probabilmente la maggior parte di noi ha sentito parlare almeno una volta degli ammortizzatori della macchina, ma in quanti sanno che anche il nostro corpo ne è dotato? Vediamo un po’ insieme come funzionano…

Il tuo corpo è composto da tanti elementi: organi, muscoli, tendini, ossa, legamenti, vasi sanguigni, nervi, articolazioni... che per poter svolgere il proprio lavoro, devono rimanere nella giusta posizione pur mantenendo un certo grado di mobilità. Questo è possibile grazie al tessuto miofasciale, un insieme di muscoli e connettivo che si espande per tutto il corpo formando fasci e membrane che avvolgono e compenetrano tutti gli altri elementi. Questo genera una grande rete di collegamenti che ti permette di rimanere integro e mantiene tutti i tuoi organi al loro posto! 



Il tessuto miofasciale ha anche un altro compito importantissimo: ripartire le tensioni e le compressioni che si generano nel corpo! Sfruttando proprio le sue interconnessioni ed i suoi collegamenti è in grado di diramare ovunque le forze a cui siamo soggetti, che altrimenti potrebbero concentrarsi in un'unica zona, danneggiandola. Questo è possibile perché i collegamenti fasciali assomigliano un po' alle nostre strade: ci sono le grandi autostrade che ti portano velocemente da un osso ad un altro, per quanto lontano; ci sono le tangenziali, che ti permettono di aggirare un organo senza passarci in mezzo; ci sono le piccole stradine di campagne, usate molto raramente; e ci sono i grandi incroci, punti di snodo a cui molte forze affluiscono, per poi prendere direzioni diverse!


Questo "traffico" di tensioni dev'essere tuttavia ben controllato, altrimenti rischieresti che perfino una piccola perturbazione, se prolungata nel tempo, possa arrivare ad influenzare e condizionare tutto il corpo! Questo può succedere ad esempio quando subiamo dei traumi, o viviamo dei periodi emotivamente molto intensi, oppure anche sovraccarichiamo di lavoro alcune nostre strutture...

Ecco allora che intervengono i tuoi ammortizzatori: posizionati nei punti di giunzione tra le principali vie di collegamento, negli "incroci", si occupano di assorbire l’eccesso di tensione impedendo che sia diramata altrove, e di bilanciare la ripartizione delle forze in maniera equilibrata tra le varie strutture a cui sono collegate.

È molto importante quindi per il buon funzionamento del tuo corpo mantenere queste strutture ammortizzatici libere di fare il loro lavoro: questo lo puoi fare imparando alcuni semplici esercizi mirati da fare a casa o, se il sovraccarico a cui sono sottoposte è eccessivo, con qualche trattamento!

Quali sono quindi nel concreto questi ammortizzatori? Lo impareremo insieme nei prossimi articoli!

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